Quadro atmosferico

Weekend con temporali sui rilievi e temperature in calo

Sabato e domenica: rovesci sparsi tra Alpi, Appennino e zone pedemontane; possibili episodi intensi, anche accompagnati da grandine.

Weekend con temporali sui rilievi e temperature in calo

Il Piemonte si prepara a vivere un fine settimana ancora condizionato dalla presenza dell’anticiclone subtropicale. Deboli ondulazioni della pressione favoriranno, soprattutto nelle ore pomeridiane, lo sviluppo di instabilità sui rilievi, con rovesci e temporali sparsi concentrati principalmente sui settori montani e pedemontani.

I fenomeni potranno risultare localmente intensi, pur in un quadro generale di variabilità. Secondo l’ultimo bollettino di Arpa Piemonte, da lunedì l’anticiclone tornerà a espandersi, accompagnato però da una ventilazione più sostenuta e da una progressiva diminuzione dell’umidità. Questa evoluzione dovrebbe favorire condizioni più stabili. Nel fine settimana è previsto inoltre un lieve calo termico.

Le condizioni di sabato

Sabato 15 agosto 2026 il cielo sarà poco nuvoloso al mattino. Dalle ore centrali è atteso lo sviluppo di cumuli, anche estesi, sulle zone montane e pedemontane, con una parziale estensione verso le pianure adiacenti. Nello stesso periodo potranno formarsi rovesci e temporali sparsi sulle Alpi e sull’Appennino, in successivo spostamento verso le aree pedemontane.

I fenomeni avranno intensità per lo più moderata, ma non sono esclusi picchi localmente forti, associati anche a grandine di piccole dimensioni. L’esaurimento dei temporali è previsto in serata. Lo zero termico resterà stabile tra 4.200 e 4.300 metri. I venti saranno generalmente deboli e variabili, con possibili rinforzi da est o nord-est nei bassi strati al primo mattino e raffiche legate ai venti discendenti dai temporali.

La giornata di domenica

Domenica 16 agosto 2026 il cielo sarà poco nuvoloso al mattino e parzialmente nuvoloso nel pomeriggio, con aumento della nuvolosità a partire dai monti. Dalle ore centrali si svilupperanno rovesci e temporali in montagna e nelle zone pedemontane. Nel tardo pomeriggio alcuni fenomeni potranno interessare anche la pianura.

Lo zero termico scenderà lievemente al primo mattino, portandosi intorno ai 4.100 metri, per poi risalire tra 4.200 e 4.300 metri. I venti resteranno deboli a tutte le quote, con rinforzi locali nel pomeriggio sulle cime più esposte: saranno prevalentemente nordoccidentali sulle Alpi e sudoccidentali sull’Appennino, mentre in pianura manterranno carattere variabile.