Polemica politica

Bollo auto, M5S attacca Cirio sulle esenzioni in Piemonte

I pentastellati contestano il cambio di regime per i veicoli ecologici e chiedono chiarimenti sulle coperture future.

Bollo auto, M5S attacca Cirio sulle esenzioni in Piemonte

Il Movimento 5 Stelle piemontese attacca il presidente della Regione Alberto Cirio sul tema del bollo auto e delle agevolazioni per i veicoli a minore impatto ambientale. La contestazione arriva dopo l’annuncio accolto positivamente dal governatore, relativo alla rimozione o alla revisione della tassa automobilistica.

La contestazione sulle ibride

Secondo la capogruppo pentastellata Sarah Disabato e i consiglieri Alberto Unia e Pasquale Coluccio, Cirio avrebbe assunto una posizione contraddittoria. I rappresentanti del M5S ricordano infatti che, dopo le elezioni, uno dei primi provvedimenti della Regione sarebbe stato il ripristino del bollo per le auto ibride, con la cancellazione dell’esenzione prevista per i primi cinque anni.

La critica riguarda anche le altre misure adottate nel tempo. Per il 2024, anno delle elezioni regionali, era stata prevista un’ulteriore esenzione per i veicoli alimentati a benzina/Gpl e benzina/metano che avevano già concluso il periodo iniziale di cinque anni. L’agevolazione, sostengono i consiglieri del Movimento 5 Stelle, non sarebbe stata rinnovata dal 2025.

Il nodo delle coperture

Per il gruppo di opposizione, la gestione del tributo avrebbe prodotto più volte un aggravio per i cittadini, anche in relazione ad altre misure fiscali, tra cui l’aumento dell’Irpef. I pentastellati definiscono inoltre le nuove decisioni come possibili iniziative legate al ciclo elettorale e chiedono di chiarire come verranno finanziate nel tempo.

In particolare, il M5S contesta l’ipotesi secondo cui il mancato gettito verrebbe coperto inizialmente attraverso risparmi del Pnrr lasciati dal precedente Governo Conte. La domanda posta dai consiglieri riguarda soprattutto gli anni successivi: resta da capire, secondo l’opposizione, quali risorse saranno utilizzate quando quelle disponibilità non saranno più sufficienti.

La presa di posizione è stata diffusa attraverso un comunicato della rappresentanza regionale del Movimento 5 Stelle. Le valutazioni sulla coerenza delle scelte e sulla sostenibilità finanziaria delle agevolazioni restano quindi al centro del confronto politico in Piemonte.