Palazzo regionale

Piemonte, consultazioni sul Piano anziani e nuove sanzioni nelle Atc

Il provvedimento guiderà gli interventi per la popolazione senior; previste conseguenze per vandalismi, rifiuti e prepotenze

Piemonte, consultazioni sul Piano anziani e nuove sanzioni nelle Atc

Sono aperte fino a venerdì 2 ottobre le consultazioni online rivolte ai soggetti interessati alla Proposta di deliberazione numero 177, relativa al Piano per l’Invecchiamento Attivo 2026-2028. La decisione è stata assunta dalla Commissione Sanità del Piemonte, presieduta da Davide Zappalà, durante l’esame preliminare del provvedimento presentato dall’assessore Maurizio Marrone.

Il documento costituisce lo strumento di programmazione con cui la Regione intende orientare, nei prossimi tre anni, politiche e interventi rivolti alla popolazione anziana. Il Piano viene predisposto in attuazione della legge regionale numero 17 del 2019, dedicata alla promozione e alla valorizzazione dell’invecchiamento attivo.

Le linee del Piano

Secondo quanto illustrato dall’assessore Marrone, il provvedimento punta a sostenere il benessere e l’autonomia delle persone senior, rafforzando le attività di prevenzione e favorendo una longevità attiva e partecipata. Tra gli obiettivi indicati figurano anche l’inclusione sociale, il contrasto alla solitudine e all’emarginazione e la valorizzazione del contributo degli anziani all’interno delle comunità.

Nel corso della seduta sono intervenute per formulare osservazioni le consigliere Monica Canalis, del Partito democratico, e Valentina Cera, di Alleanza Verdi e Sinistra. Le consultazioni online resteranno disponibili fino alla scadenza indicata dalla commissione, prima dei successivi passaggi istituzionali sull’atto di programmazione.

Le regole per gli alloggi Atc

Un secondo provvedimento è stato esaminato dalla Seconda Commissione, presieduta da Mauro Fava, che ha espresso parere preventivo favorevole sulle modalità di utilizzo degli alloggi di edilizia sociale e delle parti comuni. La proposta dell’assessore Marrone prevede l’introduzione di sanzioni nel regolamento che disciplina la vita all’interno delle case gestite dalle Agenzie territoriali per la casa.

Il testo definisce le condotte consentite e vietate negli spazi comuni e nei rapporti di convivenza tra inquilini. Tra le misure previste c’è anche la decadenza dall’assegnazione in caso di comportamenti non consentiti e reiterati. L’obiettivo dichiarato è contrastare episodi come vandalismo, abbandono di rifiuti, atti di prepotenza e prevaricazione, considerati lesivi del decoro degli edifici e della convivenza.

Marrone ha sostenuto che le nuove regole dovrebbero contribuire a mantenere decorosi gli alloggi di edilizia sociale ed evitare che possano trasformarsi in ghetti. Per chiarimenti sono intervenuti Nadia Conticelli, Monica Canalis, Giulia Marro, Valentina Cera, Davide Zappalà e Sarah Disabato.

La commissione ha inoltre espresso a maggioranza parere preventivo favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa alla determinazione del trattamento economico degli organi delle Agenzie territoriali per la casa. Nel dibattito Gianna Pentenero e Sarah Disabato hanno discusso dell’adeguamento delle indennità: Disabato lo ha giudicato eccessivo e ha lamentato l’assenza di un confronto con l’assessore.