La Commissione Bilancio del Piemonte ha avviato l’esame preliminare dei principali provvedimenti finanziari e legislativi della Regione. La seduta, presieduta da Roberto Ravello, ha riguardato il Documento di economia e finanza regionale 2027-2029, il Bilancio di previsione finanziario 2027-2029, le disposizioni urgenti in materia sanitaria e l’aggiornamento delle norme sui servizi di trasporto pubblico non di linea.
Consultazioni aperte fino al 26 novembre
Nel corso della riunione sono state aperte le consultazioni online rivolte ai soggetti interessati sulla proposta di deliberazione numero 169, relativa al DEFR 2027-2029, e sul disegno di legge numero 173, che riguarda il Bilancio di previsione finanziario per lo stesso triennio. Le osservazioni potranno essere presentate fino a giovedì 26 novembre.
I provvedimenti sono stati illustrati dall’assessore Andrea Tronzano. Per l’esame del Bilancio di previsione sono stati individuati sei relatori, espressione sia della maggioranza sia dell’opposizione: Fabrizio Ricca per la Lega, Marina Bordese per Fratelli d’Italia, Silvio Magliano per la Lista Cirio, Sarah Disabato per il Movimento 5 Stelle, Alice Ravinale per Alleanza Verdi e Sinistra e Vittoria Nallo per SUE.
Sanità e trasporto non di linea
La Commissione ha inoltre iniziato l’esame del disegno di legge numero 174, intitolato Disposizioni urgenti in materia di sanità e modifica di leggi regionali. Prima della votazione finale, il testo dovrà ottenere il parere consultivo della Commissione Sanità. Sono stati designati relatori di maggioranza Debora Biglia, per Forza Italia, e Fabrizio Ricca, per la Lega. Per l’opposizione seguiranno il provvedimento Alberto Unia, del Movimento 5 Stelle, e Alice Ravinale, di Alleanza Verdi e Sinistra.
Infine, i commissari hanno espresso parere favorevole sulla norma finanziaria del disegno di legge numero 119. Il provvedimento interviene sulla legge regionale dedicata ai servizi di trasporto pubblico non di linea e disciplina i servizi di taxi e noleggio con conducente, indicati con l’acronimo NCC. L’esame dei testi proseguirà secondo l’iter previsto dalle commissioni consiliari competenti.