La Commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Roberto Ravello, ha espresso a maggioranza parere favorevole sul Piano attuativo annuale per la semplificazione e l’innovazione relativo al 2026. Il documento è stato illustrato dall’assessore regionale alla Semplificazione, Gianluca Vignale, e definisce le iniziative necessarie a dare attuazione alla legge regionale 14/2026, denominata Semplifica Piemonte.
Il programma individua sei azioni prioritarie con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa, sostenere gli enti locali e favorire l’innovazione organizzativa e digitale. Tra gli interventi previsti figura la costituzione del Team regionale per la semplificazione, insieme a un piano di formazione rivolto alle strutture della Regione e agli enti locali.
Gli interventi previsti
Il Piano prevede inoltre la creazione di un sistema comune per raccogliere i fabbisogni di semplificazione, così da individuare criticità e priorità. È previsto anche il supporto ai Comuni per il riuso della piattaforma Auxil.IA, la valorizzazione degli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto 1000 Esperti e l’avvio coordinato dell’applicativo destinato alle autorizzazioni paesaggistiche.
Tra i traguardi fissati per il 2026 ci sono almeno quattro incontri formativi, con il coinvolgimento di 80 partecipanti e di 20 enti. La sperimentazione di Auxil.IA dovrebbe interessare almeno cinque Comuni, mentre per il progetto 1000 Esperti è previsto il censimento completo degli strumenti realizzati. Il Piano indica inoltre l’obiettivo di individuare almeno cinque strumenti prioritari e di portarne due alla validazione o alla fase di validazione.
Governance e confronto in commissione
Il modello di governance coinvolge il Tavolo regionale per la semplificazione, l’Ecosistema regionale per la semplificazione e il Team regionale. Il percorso parte dall’ascolto di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di definire, attuare e monitorare gli interventi individuati.
Nel corso della seduta sono intervenuti per chiedere delucidazioni i commissari Emanuela Verzella e Fabio Isnardi del Pd, Marina Bordese di Fratelli d’Italia e Pasquale Coluccio del Movimento 5 Stelle. Al termine dell’esame, la Commissione ha approvato a maggioranza il parere favorevole sul documento attuativo.