La Cisl Fp Piemonte ha raggiunto un’intesa con la Regione sulle risorse destinate al futuro accordo quadro per il 118. L’intesa avvia un percorso di armonizzazione dei trattamenti economici accessori riconosciuti al personale che svolge funzioni omogenee nelle quattro aziende sanitarie sede delle centrali operative del servizio di emergenza.
La Regione ha manifestato la disponibilità a mettere a disposizione le risorse necessarie per arrivare a una progressiva perequazione economica nel biennio 2027-2028. Il percorso dovrà svilupparsi nel rispetto delle competenze delle singole aziende sanitarie e degli spazi previsti dalla contrattazione integrativa.
Le richieste del sindacato
Per il segretario regionale della Cisl Fp, Alessandro Bertaina, l’intesa rappresenta un primo risultato del confronto avviato con l’amministrazione regionale. Il sindacato ha sottolineato il valore delle professionalità impegnate ogni giorno nei servizi di emergenza, tra infermieri, operatori sociosanitari e altre figure sanitarie, chiedendo che competenze e responsabilità trovino un riconoscimento concreto.
Sul fronte occupazionale, la Regione ha chiarito che non esiste un blocco regionale delle assunzioni. È inoltre prossima all’attivazione la piattaforma per la mobilità tra aziende sanitarie, con la possibilità di avviare una fase sperimentale. La Cisl Fp ha indicato anche la necessità di rafforzare gli organici, in particolare per contrastare la carenza di infermieri e favorire la permanenza dei professionisti nel servizio sanitario pubblico.
Welfare e condizioni di lavoro
Tra i temi ancora aperti figurano il miglioramento della remunerazione delle prestazioni aggiuntive, il riconoscimento dell’indennità Dea agli Oss e alle altre figure sanitarie interessate e l’introduzione di incentivi economici per trattenere il personale. Il sindacato propone inoltre di estendere ad altre aziende sanitarie iniziative di welfare già approvate in Azienda Zero e ASL Biella, attraverso il confronto con le rispettive direzioni.
Nel confronto rientra anche il rafforzamento del personale amministrativo, considerato uno strumento per ridurre il carico di lavoro oggi gravante sui sanitari. La Cisl Fp Piemonte ha definito l’accordo sul 118 un punto di partenza e ha annunciato l’intenzione di continuare a seguire il negoziato, chiedendo che gli impegni assunti si traducano in interventi effettivi sulle criticità della sanità pubblica.