Prevenzione

Anpas Piemonte forma mille giovani al primo soccorso

Il programma gratuito punta su rianimazione e uso del Dae tra novembre 2026 e aprile 2027.

Anpas Piemonte forma mille giovani al primo soccorso

Migliaia di cittadini, volontari e famiglie hanno partecipato alla quarta edizione dell’Open Day Anpas, organizzata in concomitanza con la Giornata Nazionale delle Pubbliche Assistenze. Le sedi delle associazioni hanno accolto il pubblico con attività dedicate al volontariato, alla prevenzione sanitaria e alla diffusione della cultura del primo soccorso.

L’iniziativa ha rappresentato anche l’avvio ufficiale di Ritmo di vita Next, il progetto promosso da Anpas Piemonte per formare e abilitare gratuitamente 1.000 persone tra i 18 e i 24 anni alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, il Dae.

Il progetto per i giovani

I corsi saranno organizzati tra novembre 2026 e aprile 2027, sotto il coordinamento del Comitato Regionale. L’obiettivo è fornire ai partecipanti le competenze necessarie per intervenire nei primi momenti di un arresto cardiaco, quando l’avvio tempestivo del massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore possono contribuire a sostenere la persona in attesa dei soccorsi avanzati.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che un arresto cardiaco può verificarsi improvvisamente e in qualsiasi luogo. La formazione punta quindi a rendere più diffusa tra la popolazione la capacità di riconoscere l’emergenza, attivare i soccorsi e compiere le prime manovre salvavita senza attendere l’arrivo degli operatori.

Le attività dell’Open Day

Tra i momenti centrali della giornata c’è stato il flash mob Ritmo di vita, al quale hanno partecipato circa 3.000 persone. I presenti hanno eseguito contemporaneamente il massaggio cardiaco su palloncini a forma di cuore, seguendo il ritmo di Stayin’ Alive dei Bee Gees. L’attività è stata pensata per rendere l’apprendimento delle manovre più accessibile e immediato.

Nel corso dell’Open Day si sono svolte anche esercitazioni pratiche con manichini, lezioni sulla disostruzione pediatrica, visite alle ambulanze e percorsi divulgativi rivolti ai bambini. Sono stati inoltre allestiti punti informativi sul servizio civile universale.

Secondo il presidente di Anpas Piemonte, Vincenzo Sciortino, l’obiettivo è fare in modo che la capacità di intervenire in caso di emergenza non sia limitata agli operatori in divisa, ma diventi una competenza condivisa tra i cittadini. Il progetto viene presentato dall’associazione come un investimento sulla responsabilità individuale e sulla partecipazione della comunità.