Antonio Longo Dorni, presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli d’Ossola, ha risposto alle cinque domande diffuse nei giorni scorsi dal movimento Volt. I quesiti riguardavano trasparenza, innovazione, risultati, mobilità e condizioni di accesso per gli operatori commerciali.
Longo Dorni ha spiegato di essere venuto a conoscenza dell’iniziativa solo casualmente e di non aver ricevuto contatti diretti dai referenti locali di Volt. Il presidente ha comunque ribadito la disponibilità al confronto, ricordando che in queste settimane il Distretto sta incontrando amministrazioni, operatori e associazioni del territorio. L’invito, ha sottolineato, vale anche per le nuove realtà generazionali richiamate dal movimento, purché il dialogo sia accompagnato da una presenza riconoscibile e da proposte concrete.
Programmi e innovazione
Sul documento programmatico, il presidente ha chiarito che le candidature al consiglio di amministrazione dell’azienda turistica vengono valutate sulla base dei curricula presentati. I candidati possono illustrare ai soci la propria visione e, nel suo caso, le priorità indicate riguardano una maggiore presenza dell’Atl sul territorio, il rapporto diretto con soci e operatori, il rafforzamento della comunicazione digitale e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Secondo Longo Dorni, alcune di queste attività sono già state avviate. Il programma viene sottoposto all’assemblea dei soci con l’approvazione del bilancio di previsione.
Quanto all’eredità dell’ente, il presidente ha assicurato che le iniziative già realizzate saranno mantenute e sviluppate. Tra gli interventi citati ci sono il rientro nella società di attività precedentemente esternalizzate, la valorizzazione delle professionalità interne e la riduzione dei costi. Sono inoltre in corso lavori per migliorare l’usabilità del sito e valorizzare il dominio lagomaggiore.it.
Per il progetto Isole di Luce, Longo Dorni ha riferito che sono stati reperiti ulteriori finanziamenti, con l’obiettivo di ridurre la quota inizialmente richiesta ai Comuni. Il presidente ha inoltre annunciato novità finalizzate ad aumentare la notorietà dell’iniziativa, senza fornire ulteriori dettagli.
Mobilità e operatori
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, il presidente ha precisato che l’abbonamento a Experience Finder è in scadenza nel marzo 2028 e che l’assistente virtuale rappresenta soltanto una delle possibili applicazioni. Il Distretto sta lavorando anche sulla reperibilità dei contenuti nei motori di ricerca e sulla loro corretta interpretazione da parte dei sistemi di intelligenza artificiale. L’obiettivo è impiegare questi strumenti anche per analizzare i dati e rafforzare il supporto alle politiche turistiche.
In materia di mobilità, Longo Dorni ha ricordato che il Distretto non dispone di competenze dirette sul trasporto pubblico locale. Per le informazioni dedicate al turismo e alle attività all’aperto, la scelta è orientata verso piattaforme interoperabili e già diffuse, come Komoot e Outdooractive, invece di applicazioni proprietarie. Sul sito dell’ente è stata inoltre avviata l’introduzione dei dati strutturati, finora assenti, per migliorare la lettura dei contenuti da parte dei motori di ricerca e favorire la loro presenza nei risultati arricchiti di Google.
Infine, sulla composizione del consiglio di amministrazione, il presidente ha difeso la presenza degli operatori turistici, definendola una fonte di conoscenza diretta del settore e di competenze concrete. Ha ricordato che si tratta di un requisito previsto dalla normativa regionale. In merito ai pacchetti collegati a Isole di Luce, ha precisato che il comunicato sull’edizione 2026 era stato diffuso l’8 luglio, durante la precedente presidenza, mentre la proposta pubblicata sul sito grottadibabbonatale.it risale al 17 agosto. Secondo Longo Dorni, le informazioni erano quindi disponibili pubblicamente da oltre tre mesi prima delle contestazioni.