Sabato 17 ottobre, il Circolo dei Lettori di Stresa propone una passeggiata letteraria dedicata a Ernest Hemingway e al rapporto tra lo scrittore, il Lago Maggiore e il romanzo Addio alle armi. L’iniziativa, curata da Le strade di Torino, attraverserà alcuni luoghi della città collegati alla biografia dell’autore e agli episodi dell’opera pubblicata nel 1929.
Il ritrovo è fissato alle 17.00 presso la stazione ferroviaria di Stresa. Da qui prenderà avvio un itinerario che alternerà ricostruzione storica, letture e riferimenti alla vicenda personale di Hemingway, intrecciando elementi autobiografici e finzione narrativa.
Dalla stazione al lungolago
La prima tappa sarà la stazione, luogo dal quale Frederic Henry, protagonista del romanzo, arriva a Stresa dopo avere disertato durante la ritirata di Caporetto. Il punto di partenza consentirà di ripercorrere l’esperienza della guerra vissuta da Hemingway e quella raccontata nel libro, oltre a ricordare il soggiorno dello scrittore sul lago nel 1918, durante la convalescenza seguita alle ferite riportate sul fronte italiano.
Il percorso proseguirà nel centro cittadino, per raccontare la Stresa conosciuta da Hemingway: una località di villeggiatura internazionale, frequentata da aristocratici e viaggiatori stranieri e caratterizzata dalla presenza di grandi alberghi affacciati sul lago. La passeggiata raggiungerà quindi il lungolago, dove il paesaggio reale si sovrappone a quello di Addio alle armi: nel romanzo Frederic pesca e rema sulle acque del Verbano, passando vicino all’Isola Bella e all’Isola dei Pescatori.
L’imbarcadero e il grande albergo
Un’altra tappa sarà l’imbarcadero, da dove il protagonista parte verso la Svizzera attraversando il lago. L’itinerario si concluderà al Grand Hotel des Iles Borromées, uno dei luoghi in cui il legame tra biografia e letteratura emerge con maggiore evidenza. Nel romanzo è l’albergo in cui soggiorna Frederic Henry, descritto come una grande struttura quasi vuota fuori stagione.
Hemingway aveva conosciuto l’hotel da ragazzo, nel 1918, e vi fece ritorno nel 1948, quando era ormai uno scrittore celebre. La visita seguirà così le tracce del personaggio e dell’autore, mettendo in relazione i luoghi di Stresa con la storia narrata nel libro.
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Il punto di incontro resta la stazione ferroviaria di Stresa, dove i partecipanti dovranno presentarsi alle 17.00 per l’inizio dell’itinerario.