Solidarietà in quota

La bicicletta della pace arriva sul Monte Massone

In due giorni il gruppo ha collegato la costa ligure alla croce, sostenendo la raccolta per un presidio piemontese.

La bicicletta della pace arriva sul Monte Massone

Si è conclusa l’impresa del G-Team, guidato da Andrea Ciocca, impegnato nel progetto della bicicletta della pace. In due giorni il mezzo è stato trasportato dal mare di Camogli fino alla croce del Monte Massone, con una tappa intermedia all’Alpe Loccia.

Dal mare alla montagna

Il percorso ha unito la costa ligure e le montagne del territorio, attraversando diversi punti di passaggio e coinvolgendo le persone che hanno atteso il gruppo lungo il tragitto. La fatica, ha spiegato Ciocca, ha accompagnato ogni fase dell’iniziativa, insieme agli incoraggiamenti e agli attestati di vicinanza ricevuti.

Per i partecipanti, il valore dell’esperienza non è stato legato soltanto alla prova fisica. L’iniziativa è stata descritta come un’occasione costruita su amicizia, semplicità e solidarietà, grazie anche alla presenza di chi ha sostenuto il gruppo durante le due giornate.

L’obiettivo per l’ospedale

Il viaggio della bicicletta rientra in un progetto più ampio: raccogliere le risorse necessarie per donare un’incubatrice all’Ospedale Maggiore di Novara. Il valore indicato per l’apparecchiatura è di 31.500 euro. A sostegno dell’iniziativa sono stati ringraziati la Pro Loco di Luzzogno e don Marco.

La conclusione del tragitto sul Monte Massone rappresenta quindi una tappa del percorso solidale promosso dal G-Team. L’obiettivo dichiarato resta il raggiungimento della somma necessaria per acquistare l’incubatrice e destinarla alla struttura ospedaliera novarese, con il contributo delle persone che hanno scelto di sostenere il progetto.