Memoria locale

A Verbania una mostra sulla Ferrovia Intra-Premeno

Documenti, mappe e immagini ripercorrono il collegamento tra Intra e le località collinari, attivo dal 1926 al 1959.

A Verbania una mostra sulla Ferrovia Intra-Premeno

È in programma per sabato 10 ottobre alle 10.30, alla biblioteca Ceretti di Verbania, l’inaugurazione della mostra documentaria e fotografica dedicata alla Ferrovia Intra-Premeno. L’esposizione ricostruisce la storia della linea che, tra il 1926 e il 1959, collegava il centro urbano di Intra con i paesi della collina.

Il percorso della linea

La mostra è stata realizzata dall’associazione culturale La Degagna di San Martino insieme ai Comuni di Vignone e Caprezzo, con il sostegno di Idroenergy, in occasione del centenario della prima corsa che unì i due centri del medio Verbano. A presentarla saranno i curatori Guido Canetta, Antonio Garlandini e Paola Giacoletti.

L’allestimento è composto da sedici pannelli con documenti, disegni e mappe. I materiali raccontano la scelta del progetto, le caratteristiche dei convogli, il finanziamento dell’opera, il ruolo svolto dalla ferrovia durante la guerra e l’intero tracciato, con le stazioni e ciò che resta di alcune di esse. Il trenino verde, chiamato amichevolmente "ul tram", viene così riletto attraverso le testimonianze conservate e le immagini d’epoca.

Dalla ferrovia all’autolinea

L’aggiunta del colore a numerose fotografie antiche consente di osservare convogli e paesaggi come apparivano un secolo fa. La Ferrovia Intra-Premeno fu smantellata nel 1959, anche a causa della diffusione del trasporto su gomma, e venne sostituita da un’autolinea.

Nel presentare l’iniziativa, l’assessore alla Cultura di Verbania Luciano Paretti ha ricordato il legame della linea con lo sviluppo turistico delle alture di Premeno e con le villeggiature nei campi da sci. La ferrovia attraversò anche gli anni della guerra e il periodo dell’avvento della motorizzazione, lasciando tracce ancora visibili nelle ampie curve della salita verso la collina e negli edifici rimasti.

La mostra sarà visitabile fino al 7 novembre negli orari di apertura della biblioteca Ceretti: dal martedì al sabato dalle 9 alle 18.30 e la domenica dalle 15 alle 18.30.