Nella seconda metà di luglio, i carabinieri del Comando Provinciale di Verbania hanno effettuato controlli su 20 strutture ricettive del VCO, rilevando diverse irregolarità. L’obiettivo principale delle operazioni era garantire la sicurezza degli ospiti e la regolarità del settore delle locazioni turistiche e delle case vacanza.
Le ispezioni hanno portato all’applicazione di sanzioni per un totale di circa 18mila euro a carico di sei proprietari, uno dei quali potrebbe affrontare anche un illecito penale. Tra le violazioni riscontrate, ci sono carenze amministrative e aspetti legati alla sicurezza delle strutture.
Nel dettaglio, la titolare di tre case vacanza, di cui due a Gravellona Toce e una a Omegna, è stata multata per non aver installato rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio, e per non aver stipulato la polizza assicurativa necessaria. Un’altra proprietaria di una casa vacanza a Verbania ha subito sanzioni simili per la mancanza di estintori e rilevatori di gas.
In Ossola, una titolare di un esercizio ricettivo a Crevoladossola è stata deferita penalmente per omessa identificazione dei propri ospiti registrati sul portale “Alloggiati Web”, oltre a essere sanzionata per l’assenza di estintori e delle comunicazioni mensili sui movimenti turistici. Anche la titolare di un esercizio ricettivo a Baceno è stata multata per mancanza di logo distintivo e tabella dei prezzi.
Il titolare di un esercizio a Premia è stato multato per non aver esposto il CIN all’esterno, mentre il proprietario di un esercizio a Domodossola è stato sanzionato per mancanza di estintori e per l’assenza del CIN e CIR.
È fondamentale sottolineare che la normativa di settore e i controlli hanno l’obiettivo di garantire la sicurezza degli ospiti, in particolare riguardo alla protezione antincendio e dai gas. La registrazione delle strutture sul portale “Alloggiati Web” è cruciale per la sicurezza pubblica, così come l’esposizione del codice CIN che certifica la regolarità amministrativa e fiscale.