Il Partito Liberaldemocratico del VCO chiede all’Amministrazione comunale maggiore chiarezza sul progetto di marketing territoriale affidato ad Action Holding. Al centro delle osservazioni non ci sono soltanto i risultati delle attività realizzate, ma anche le ragioni della scelta della società, le competenze valutate e le modalità dell’affidamento. La questione è emersa dopo la discussione in Consiglio comunale su un’interpellanza presentata da Forza Italia.
A intervenire è Laura Inglima, segretaria provinciale del PLD, che richiama l’attenzione sull’investimento di oltre 130mila euro sostenuto dall’Amministrazione. Secondo il partito, per un incarico di questo valore sarebbe necessario conoscere i criteri adottati, le esperienze maturate dal soggetto incaricato nella promozione turistica di territori comparabili e i risultati ottenuti in precedenza. Il PLD sottolinea inoltre che le competenze generali in comunicazione e marketing non sarebbero sufficienti senza una specifica esperienza nel turismo, nel destination marketing e nella promozione di località lacustri sui mercati internazionali.
Dubbi sull’affidamento e sui contenuti
Un altro punto riguarda la procedura seguita. Inglima sostiene che per l’affidamento non sia stato pubblicato un bando e che, di conseguenza, non siano state confrontate proposte alternative. Da qui la richiesta di chiarire perché non sia stata avviata una procedura a evidenza pubblica e per quale motivo non siano stati valutati partner o soluzioni differenti.
Il PLD esamina anche le attività previste dal progetto di Action Holding: podcast, ufficio stampa, format ed eventi, Champion for Change e una piattaforma digitale destinata a diventare un hub per iniziative e promozione turistica. La critica non riguarda l’utilità dei singoli strumenti, precisa il partito, ma il metodo con cui sarebbero stati selezionati. Secondo Inglima, il percorso avrebbe individuato prima prodotti già presenti nell’offerta della società e solo successivamente li avrebbe inseriti nella proposta per il territorio.
Tra gli elementi citati ci sono i dieci podcast realizzati nell’ambito del progetto, che secondo i dati riportati dal PLD avrebbero totalizzato 2.947 visualizzazioni, pari a circa 295 per episodio, senza una campagna promozionale a pagamento. Il partito chiede di sapere quale pubblico si intendesse raggiungere, quali investimenti fossero previsti per la promozione e quali risultati fossero stati considerati soddisfacenti.
Il confronto con gli investimenti e i dati turistici
Nel comunicato viene richiamato anche un successivo investimento da 40mila euro per attività di comunicazione affidate a un altro soggetto. Il PLD porta quindi il valore complessivo delle iniziative oltre i 170mila euro e domanda quale collegamento esista tra i due interventi: se il secondo rappresenti l’attuazione della piattaforma prevista dal progetto iniziale oppure un’azione distinta. La richiesta è di rendere leggibili responsabilità, costi delle singole fasi, obiettivi e criteri di misurazione.
A sostegno delle proprie osservazioni, il partito cita i dati sulle presenze turistiche riferiti al periodo 2019-2025. Secondo i numeri riportati nel comunicato, Verbania avrebbe registrato una crescita del 7,1%, contro il 30,9% di Stresa, il 21,2% di Baveno e il 28,9% di Cannobio. Nel complesso, il Lago Maggiore avrebbe segnato un incremento del 19,1%. Inglima precisa che il PLD non nega la crescita della città, ma contesta il divario rispetto alle principali località con cui si confronta.
Il partito chiede quindi quali mercati internazionali si intendano raggiungere, come aumentare le presenze e quale posizionamento costruire rispetto agli altri centri del Lago Maggiore, considerando anche il peso del settore extralberghiero. A circa un anno dalla presentazione del progetto, il PLD sostiene di non vedere, nella programmazione estiva, un cambio di passo riconducibile alla nuova strategia, al di là degli appuntamenti già consolidati.
Tra le manifestazioni citate figurano Maratona e Mezza Maratona, Valle Intrasca, Sorso di Corsa, B4B, Allegro con Brio e i concerti del giovedì nelle piazze di Intra. Il partito ne riconosce il valore, ma chiede di distinguere le iniziative già radicate dalle eventuali novità in termini di format, pubblico e mercati raggiunti. Il nodo, conclude il PLD, è verificare con dati, obiettivi e risultati se gli strumenti realizzati abbiano risposto alle esigenze turistiche della città.