Ricorrenza religiosa

La Polizia di Stato celebra San Michele Arcangelo a Verbania

Francesca Ferraro, al debutto istituzionale, ha accolto rappresentanti pubblici, divise e nuclei familiari nel luogo di culto cittadino.

La Polizia di Stato celebra San Michele Arcangelo a Verbania

La Polizia di Stato del Verbano Cusio Ossola ha celebrato a Verbania la ricorrenza del patrono San Michele Arcangelo. La cerimonia si è svolta nella basilica di San Vittore, scelta quest’anno dal questore Francesca Ferraro per la sua prima uscita ufficiale dopo pochi giorni dall’inizio del servizio.

La messa è stata concelebrata dal parroco e vicario generale della diocesi, monsignor Fausto Cossalter, dal vicario territoriale per il Cusio Verbano don Gianmario Lanfranchini e da don Riccardo Zaninetti. Quest’ultimo è parroco di San Leonardo, Santo Stefano e Santa Lucia e, dal primo ottobre, anche di Madonna di Campagna, San Bernardino, Immacolata e Cavandone.

Autorità e forze dell’ordine

Alla celebrazione hanno partecipato autorità civili e militari, associazioni d’arma e funzionari della Polizia di Stato arrivati da tutta la provincia. Presenti anche le altre forze dell’ordine attive sul territorio: carabinieri, Guardia di finanza, polizie locali e vigili del fuoco.

Nel corso dell’omelia, monsignor Cossalter ha ringraziato la Polizia di Stato per il servizio svolto sul territorio. Al termine della funzione, il questore ha ricambiato i ringraziamenti, rivolgendoli anche ai sindaci e alla Provincia, rappresentata dal vicepresidente Rino Porini.

Nel suo intervento, Francesca Ferraro ha espresso gratitudine alle famiglie degli operatori, ricordando il sostegno garantito alle donne e agli uomini della Polizia di Stato. Il questore ha inoltre richiamato il valore della pace sociale, indicata insieme alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza come elemento centrale dell’attività quotidiana nel Vco.

Il momento con le famiglie

Le iniziative legate alla ricorrenza erano cominciate sabato 26 settembre con un momento di condivisione organizzato in Questura per le famiglie del personale. Il family day ha coinvolto numerosi bambini di diverse età.

I partecipanti hanno preso parte a una caccia al tesoro e, al termine dell’attività, sono stati nominati poliziotti ad honorem. Ai bambini sono stati consegnati un distintivo dedicato e diversi gadget, in un appuntamento pensato per favorire la partecipazione dei familiari alla vita della Polizia di Stato.