I tecnici sanitari della struttura organizzativa semplice dipartimentale di radioterapia di Verbania, diretta dal dottor Andrea Ballaré, hanno partecipato al Congresso Nazionale Aitro 2026, appuntamento dedicato all’aggiornamento dei tecnici sanitari di radiologia medica impegnati nell’ambito radioterapico. All’incontro hanno preso parte professionisti ed esperti provenienti da diverse realtà italiane.
La delegazione verbanese era composta dalla dottoressa Genny De Paoli, coordinatrice della Sosd Radioterapia di Verbania, dalle dottoresse Francesca Tortarolo e Barbara Gobbetti e dal dottor Marco De Lorenzo. Durante i lavori, Tortarolo ha presentato, con la collaborazione di Gobbetti, un progetto sull’introduzione della tecnica DIBH, acronimo di Deep Inspiration Breath Hold, nel trattamento radioterapico della mammella sinistra.
La tecnica per ridurre l’esposizione del cuore
La metodica prevede il trattamento durante una fase di apnea respiratoria controllata, monitorata attraverso un sistema spirometrico. In questo modo la respirazione profonda consente di allontanare il cuore dalla parete toracica, con l’obiettivo di ridurre la dose di radiazioni ricevuta dall’organo e dagli altri tessuti sani considerati a rischio, mantenendo la precisione del trattamento.
La presentazione ha illustrato l’esperienza maturata dalla radioterapia verbanese dopo l’introduzione della procedura e il suo utilizzo nel percorso assistenziale dedicato alle pazienti con tumore della mammella sinistra. Il lavoro è stato inserito nel più ampio percorso organizzativo e tecnologico sviluppato all’interno della struttura.
Il confronto con altre realtà italiane
Nel programma del congresso è stata inoltre prevista una visita al Cnao di Pavia, il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica. La struttura è indicata nel testo come l’unica in Italia a erogare trattamenti di adroterapia sia con protoni sia con ioni carbonio. Si tratta di particelle che, in casi selezionati, permettono di indirizzare la dose sul tumore con elevata precisione, limitando l’esposizione dei tessuti sani circostanti.
Per i professionisti della Sosd Radioterapia di Verbania, l’appuntamento ha rappresentato un’occasione per condividere a livello nazionale il lavoro svolto e confrontarsi con altre équipe. L’obiettivo del percorso è acquisire nuovi elementi di aggiornamento da applicare nell’attività quotidiana del reparto, nell’ambito della sicurezza e della qualità dei trattamenti.
Il direttore generale dell’Asl Vco, Francesco Cattel, ha sottolineato il valore della partecipazione al congresso e della presentazione dedicata alla DIBH. Secondo il vertice dell’azienda sanitaria, il progetto testimonia la crescita della radioterapia verso standard clinici e tecnologici elevati. Cattel ha inoltre ringraziato l’équipe per l’impegno nell’aggiornamento professionale e nell’attività assistenziale rivolta ai pazienti del territorio.