Il Comitato 10 Febbraio di Verbania ha annunciato l’apertura del bando per la seconda edizione del concorso con borsa di studio dedicato alla famiglia Cadorna. L’iniziativa, intitolata I Cadorna: una famiglia liberale, al servizio dello Stato, protagonista del Risorgimento italiano, dalla Monarchia alla Repubblica, è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Rispetto alla prima edizione, il concorso amplia il proprio raggio d’azione e coinvolge gli istituti dell’intera provincia del Verbano Cusio Ossola. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è stimolare un numero maggiore di giovani ad approfondire la storia locale e nazionale attraverso la vicenda della famiglia Cadorna e il suo rapporto con le principali trasformazioni istituzionali e politiche dell’Italia.
Le borse di studio
In palio sono previste borse di studio destinate agli studenti che si distingueranno per la qualità dei propri elaborati. La valutazione, secondo quanto comunicato dal Comitato, terrà conto dell’impegno, del merito e della capacità di analisi dimostrata dai partecipanti nell’affrontare il tema proposto.
La partecipazione è quindi estesa agli studenti di tutte le scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio provinciale. Il bando rappresenta il principale strumento attraverso cui gli istituti e i ragazzi potranno conoscere le modalità dell’iniziativa e concorrere all’assegnazione dei riconoscimenti.
Il sostegno istituzionale
Il Comitato 10 Febbraio di Verbania ha sottolineato il ruolo della rete istituzionale che sostiene il progetto. Il Comune di Verbania e la Provincia del Vco hanno confermato il proprio supporto anche per la seconda edizione, mentre l’Ufficio Scolastico Territoriale collabora alla diffusione del bando presso gli istituti scolastici.
I rappresentanti del Comitato hanno spiegato che l’apertura all’intera provincia nasce dalla volontà di coinvolgere un numero più ampio di studenti, dopo i risultati della prima edizione. L’iniziativa prosegue così con un’impostazione rivolta alla conoscenza della storia e alla valorizzazione del lavoro di ricerca e di analisi svolto dagli studenti.