Plastipak ha inaugurato mercoledì 14 ottobre, nello stabilimento di Verbania, il nuovo PET Material Center, struttura dedicata al recupero e alla rigenerazione della plastica proveniente dalla raccolta differenziata. Il progetto è stato sostenuto da un investimento di 25 milioni di euro e punta a rafforzare il ruolo dell’impianto verbanese nelle attività di riciclo del PET.
Il centro consentirà di riconvertire il polimero prodotto nello stabilimento utilizzando bottiglie recuperate. Il materiale sarà sottoposto a un processo di rigenerazione finalizzato a ottenere un prodotto destinato alla realizzazione di nuovi contenitori e di altri manufatti, anche per applicazioni considerate più esigenti. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è ampliare le possibilità di reimpiego della plastica e trasformare un rifiuto in una nuova risorsa produttiva.
Il funzionamento del centro
A illustrare il progetto sono stati Ed Morgan, amministratore delegato di Plastipak, e Filippo Longa, direttore generale dello stabilimento di Verbania. Secondo Longa, la tecnologia del PET Material Center permetterà di lavorare bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata e di ottenere materiale rigenerato con caratteristiche tali da consentirne l’impiego in diversi processi produttivi.
Tra gli obiettivi indicati c’è anche l’utilizzo di PET contenente il 30% di plastica riciclata. Il percorso avviato dall’azienda mira inoltre a ridurre le emissioni di CO₂ e la dipendenza dalla plastica di origine fossile. Morgan ha definito Verbania una componente importante delle prospettive del gruppo, sottolineando il valore dell’investimento per lo sviluppo dell’azienda e per l’innovazione dei processi produttivi.
Il rapporto con il territorio
Accanto agli aspetti industriali e ambientali, il progetto si inserisce nella presenza di Plastipak sul territorio. L’azienda opera a Verbania dal 2008 e occupa circa 150 dipendenti, oltre a coinvolgere altre imprese locali attraverso l’indotto.
Longa ha evidenziato anche l’importanza del rapporto con la comunità. Plastipak sostiene iniziative rivolte ai giovani e alla vita del territorio e dichiara di voler mantenere attenzione alla sicurezza dell’ambiente di lavoro e alla valorizzazione delle persone impiegate nello stabilimento. Il nuovo centro rappresenta quindi, nelle intenzioni dell’azienda, un ulteriore passaggio nella strategia di recupero dei materiali e di riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.