Il Comune di Verbania ha aderito alla Rottamazione quinquies, la definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale per consentire ai contribuenti di regolarizzare alcuni debiti relativi alle entrate dell’ente. L’adesione è stata approvata dal consiglio comunale con la deliberazione numero 52 del 28 luglio.
Quali carichi rientrano
La misura riguarda le entrate tributarie e patrimoniali affidate dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Restano escluse le somme derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.
Tra i carichi potenzialmente ammessi figurano Imu, Tasi, Ici, tributi minori, sanzioni amministrative e multe per violazioni del codice della strada, purché siano stati affidati all’agente della riscossione nel periodo previsto. Non rientrano invece i debiti Tari, poiché la loro riscossione coattiva non è gestita attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Chi presenterà la domanda dovrà versare le somme dovute a titolo di capitale, oltre agli importi maturati per il rimborso delle spese delle procedure esecutive e dei diritti di notifica. La definizione non prevede invece il pagamento di interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.
Domande e pagamenti
Per le sanzioni amministrative, comprese quelle legate alle violazioni del codice della strada, si applica una disciplina specifica: saranno eliminati soltanto interessi e aggio, mentre l’importo della sanzione dovrà essere corrisposto per intero.
Le modalità operative saranno pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 15 ottobre. Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online dal 16 ottobre al 15 dicembre. Entro il 28 febbraio 2027 i contribuenti riceveranno la comunicazione con l’ammontare complessivo delle somme dovute.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure attraverso un piano di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di pagamento dilazionato, dal 1° aprile 2027 saranno applicati interessi nella misura del 3% annuo.
Per chiarimenti sulla procedura, sui carichi ammessi e sugli importi, il Comune invita i contribuenti a rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che gestirà le domande e l’intero procedimento. Gli uffici comunali resteranno disponibili per le informazioni generali sulle entrate dell’ente affidate alla riscossione.