Riconoscere i segnali di una relazione basata sul controllo, distinguere la gelosia dall’amore e difendere la libertà personale. Sono i messaggi della campagna di sensibilizzazione realizzata dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Cobianchi di Verbania, promossa dal Comune e finanziata dalla Regione Piemonte.
I segnali da non normalizzare
L’iniziativa richiama l’attenzione su comportamenti che, soprattutto nei rapporti affettivi, possono essere scambiati per interesse, protezione o coinvolgimento. Controllare le amicizie del partner, giudicarne l’abbigliamento, limitare le frequentazioni o farlo sentire in colpa per le proprie decisioni sono invece atteggiamenti che possono compromettere autonomia e libertà personale.
I contenuti della campagna, diffusi anche attraverso i canali informativi del Comune di Verbania, invitano a riflettere su situazioni che possono manifestarsi nella vita quotidiana. Il messaggio rivolto alla comunità è che una relazione sana non limita le scelte individuali, ma si fonda sul rispetto reciproco e sulla possibilità di esprimere liberamente la propria identità.
La rete territoriale
Il progetto è stato realizzato con la collaborazione del Centro Antiviolenza Vco, di Contorno Viola, dell’associazione cheFare e dell’associazione 21marzo. La rete di realtà del territorio ha affiancato gli studenti nella costruzione di un messaggio di consapevolezza sui temi della violenza e del controllo nelle relazioni.
La campagna ricorda inoltre la disponibilità del 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking, gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24. Il servizio può essere contattato per ricevere informazioni, ascolto e supporto. L’iniziativa affida così ai giovani un ruolo diretto nella diffusione di un messaggio di prevenzione e rispetto, rivolto all’intera comunità.