Riqualificazione privata

Villa Poss, il cantiere potrebbe partire nel 2027

L’edificio affacciato sul Lago Maggiore sarà trasformato in un resort di lusso con circa novanta stanze e opere a beneficio della comunità

Villa Poss, il cantiere potrebbe partire nel 2027

Villa Poss, lo storico edificio affacciato sul Lago Maggiore nella zona della Selasca, potrebbe essere interessato dall’avvio dei lavori di ristrutturazione all’inizio del 2027. Il progetto, promosso da imprenditori privati, prevede la trasformazione della struttura in un resort a cinque stelle.

Salvo imprevisti, operai e mezzi per il cantiere potrebbero entrare in azione entro cinque o sei mesi al massimo. L’intervento ha un valore stimato di circa 40 milioni di euro e dovrebbe portare alla realizzazione di una novantina di camere sui resti dell’edificio, da tempo in condizioni di abbandono.

Il passaggio nella Conferenza dei servizi

Tra gli aspetti ancora al centro dell’iter autorizzativo c’è la Valutazione di impatto ambientale. Inizialmente la procedura era stata prevista, ma secondo quanto emerso di recente dalla Conferenza dei servizi i lavori potrebbero partire anche senza la Via. L’effettiva tempistica resta comunque legata agli ulteriori passaggi necessari e all’assenza di imprevisti.

Nel frattempo, l’edificio è stato circondato da ponteggi. L’intervento provvisorio è stato predisposto per limitare il progressivo degrado della villa e prevenire possibili crolli, già verificatisi nel corso del tempo. La struttura si trova poco prima dello Zust, sopra la statale 34 del Lago Maggiore.

Le opere a beneficio della collettività

L’amministrazione comunale di Verbania segue da vicino l’evoluzione del progetto. In base agli accordi previsti, il Comune dovrebbe ottenere come compensazione la realizzazione di parcheggi pubblici e di un parco destinato alla collettività.

Sul piano politico, durante l’estate Europa Verde e Alleanza Verdi e Sinistra hanno espresso parere contrario alla realizzazione di hotel di lusso sul territorio comunale. Le critiche hanno riguardato non solo il progetto previsto sulle ceneri di Villa Poss, ma anche l’ipotesi di una nuova struttura alberghiera sul Monterosso.