Il cantiere per la messa in sicurezza del ponte sul fiume San Giovanni dovrebbe partire tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Il manufatto resterà chiuso per circa sei mesi, secondo la stima dell’ufficio tecnico comunale. La chiusura interesserà la viabilità tra Verbania e le località della collina, con ripercussioni per residenti e pendolari diretti verso Intra, Ghiffa e i comuni limitrofi.
Le modifiche alla viabilità
Per la zona di Intra Est, il comando di polizia municipale ha previsto il senso unico in discesa, dalle 6 alle 9, nella parte bassa di via Zappelli e in corso Risorgimento, dall’incrocio del Lauro fino a Ghiffa. Nella stessa fascia oraria sarà istituito il senso unico verso Ghiffa da via Selasca e quello in salita in via Arcipreturale. Il ponte di corso Dante, a Ghiffa, resterà chiuso tra le 6 e le 9. È inoltre previsto un presidio della polizia municipale all’incrocio tra via Fabio Filzi e la statale 34.
Per la zona Nord e i comuni limitrofi, via Roncola sarà percorribile a senso unico in salita dalla curva del ponte di Possaccio, lungo via per Possaccio, fino al confine con Vignone. Via alle Motte resterà invece a doppio senso di marcia. Sarà istituito il senso unico in discesa in via San Gaudenzio, limitatamente ai veicoli di piccole dimensioni. All’incrocio tra via Nicola e via Sasso di Pala, all’uscita del cimitero di Trobaso, avranno la precedenza i veicoli provenienti da Possaccio, mentre sarà imposto lo stop a chi scende da Cambiasca. Negli orari di punta è previsto un presidio della polizia locale alla rotatoria tra via De Notaris e via Sassi di Pala.
Gara d’appalto e intervento sul ponte
Le nuove disposizioni sono state illustrate a palazzo Flaim dal comandante Andrea Cabassa, durante una serata informativa organizzata dal consiglio di quartiere Verbania Intra insieme all’amministrazione comunale. All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini, provenienti anche dai comuni collinari. Il calendario degli incontri proseguirà nei quartieri di Verbania Est, Verbania Nord, Verbania Ovest e Pallanza Sant’Anna.
Il sindaco Giandomenico Albertella ha riferito che sono arrivate le offerte per la gara e che l’apertura delle buste era prevista per il lunedì successivo all’incontro. L’avvio dei lavori, ha spiegato, dipende dal completamento delle procedure previste dalla legge. La durata indicata potrà essere ridotta solo se l’impresa aggiudicataria sarà in grado di garantire tempi più rapidi, fermo restando che la priorità sarà l’esecuzione dell’intervento in condizioni di massima sicurezza.
L’ingegnere capo Noemi Comola ha chiarito che l’opera prevede la rimozione dell’asfalto, del materiale utilizzato per coprire i binari della tramvia Intra-Premeno e dei binari stessi. Successivamente sarà posata una struttura in ferro destinata a sostenere i cavi dell’energia elettrica, prima del rifacimento del manto stradale.