La notte di San Lorenzo è ormai passata, ma l’appuntamento più favorevole per osservare le stelle cadenti deve ancora arrivare. Nel Verbano Cusio Ossola il momento atteso sarà la notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto 2026, quando è previsto il picco delle Perseidi, uno degli sciami meteorici più conosciuti e osservati dell’anno.
Le condizioni saranno particolarmente favorevoli perché il 12 agosto coinciderà con la Luna nuova. Durante la notte verrà quindi a mancare il chiarore lunare, che può rendere meno visibili le scie più deboli. Un cielo sufficientemente buio permetterà di distinguere con maggiore facilità il passaggio delle meteore, anche se la visibilità dipenderà dalle condizioni meteorologiche.
Come osservare le meteore
Le Perseidi, chiamate tradizionalmente anche lacrime di San Lorenzo, sono originate dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa 109P/Swift-Tuttle. Quando la Terra attraversa questa regione dello spazio, le particelle entrano nell’atmosfera a grande velocità e producono le caratteristiche scie luminose.
Per assistere al fenomeno non servono telescopi o binocoli. La soluzione più efficace è affidarsi alla vista, scegliendo un punto con un orizzonte ampio e soprattutto lontano dalle principali fonti di illuminazione artificiale. Nel Vco, le zone montane e le aree meno illuminate, distanti dai centri abitati, offrono le condizioni migliori per cercare un cielo scuro.
Il momento migliore
Una volta individuato il luogo, è consigliabile attendere almeno 15 o 20 minuti per permettere agli occhi di adattarsi all’oscurità. In questo intervallo è meglio evitare di guardare lo schermo dello smartphone, la cui luce può rallentare l’adattamento alla notte. Con il passare delle ore aumenteranno inoltre le possibilità di osservare le meteore, mentre il radiante delle Perseidi, nella costellazione di Perseo, salirà progressivamente nel cielo.
Il calendario, dunque, non va interpretato associando automaticamente il fenomeno al 10 agosto. Il massimo dello sciame non cade infatti necessariamente nella notte di San Lorenzo: nel 2026, l’appuntamento principale sarà tra il 12 e il 13 agosto, favorito dall’assenza della luce lunare.