Percorsi terapeutici

Regione e Comune: continuità per la neuropsichiatria infantile

Istituzioni, famiglie: soluzione stabile; petizione oltre 16mila adesioni.

Regione e Comune: continuità per la neuropsichiatria infantile

Salvaguardare il servizio di Neuropsichiatria infantile e garantire la continuità dei percorsi assistenziali rivolti ai bambini: è questo l’obiettivo condiviso emerso dall’incontro tra istituzioni e famiglie, promosso dal sindaco Giandomenico Albertella, che è anche presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

Al confronto ha partecipato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, insieme ai genitori dei bambini che usufruiscono del servizio. La riunione si è concentrata sulla necessità di mantenere attivo il presidio sul territorio e di assicurare la prosecuzione degli interventi già avviati, in un ambito nel quale la stabilità dei riferimenti rappresenta un aspetto particolarmente delicato.

La richiesta delle famiglie

I genitori hanno chiesto non soltanto di conservare il servizio a Verbania, ma anche di tutelare, per quanto possibile, la continuità con gli attuali professionisti. Si tratta degli operatori che già conoscono i bambini, le loro esigenze e i percorsi terapeutici intrapresi, elementi considerati essenziali per evitare interruzioni o cambiamenti che possano incidere sul lavoro svolto finora.

Albertella e Riboldi hanno definito la richiesta comprensibile, sottolineando che, quando sono coinvolti bambini e percorsi riabilitativi, la continuità non può essere considerata un dettaglio. Regione e Comune hanno quindi confermato l’impegno a lavorare insieme per individuare una soluzione in grado di garantire il servizio, salvaguardando il più possibile anche il rapporto con i professionisti che seguono attualmente i piccoli pazienti.

La petizione supera 16mila firme

Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata espressa da Nicoleta Stoian, rappresentante dei genitori e promotrice della petizione popolare che ha superato 16mila firme. A nome delle famiglie, Stoian ha ringraziato l’assessore regionale e il sindaco per l’ascolto e per l’attenzione riservata alle esigenze dei bambini.

La rappresentante dei genitori ha evidenziato che la continuità terapeutica con gli operatori viene considerata dalle istituzioni una priorità. Per le famiglie, la stabilità è necessaria per consentire ai bambini di non perdere i risultati raggiunti con percorsi spesso lunghi e impegnativi.

Il confronto proseguirà con il coinvolgimento dei soggetti interessati. Le famiglie hanno assicurato la disponibilità a collaborare in modo costruttivo, mantenendo alta l’attenzione della cittadinanza fino alla formalizzazione di una soluzione definitiva. Regione e Comune hanno annunciato che continueranno a lavorare nel rispetto delle competenze e delle procedure previste, con l’obiettivo di arrivare a un esito concreto e sostenibile.