Mobilitazione cittadina

A Omegna la più grande bandiera umana per la pace

Oltre mille adesioni tra cittadini, gruppi, associazioni e realtà sportive attendono l’appuntamento sul golfo.

A Omegna la più grande bandiera umana per la pace

Sono già oltre mille le persone iscritte a Pro Memoria per la Pace, l’iniziativa in programma a Omegna per realizzare quella che gli organizzatori definiscono la più grande bandiera della pace umana al mondo. Tra gli aderenti figurano cittadini singoli, gruppi, associazioni e società sportive.

L’evento è organizzato da don Angelo Nigro, presidente di Upside Down, con la collaborazione del Comune di Omegna, di Corso di Corsa e dell’Associazione Kenzio Bellotti. Il progetto punta a trasformare il golfo della città in una rappresentazione collettiva dei sette colori della bandiera della pace, coinvolgendo i partecipanti in una coreografia visibile anche dall’alto.

Il programma nel golfo

Il raduno è fissato per sabato 24 ottobre alle 9 in largo Cobianchi. Da qui i partecipanti saranno indirizzati nei diversi settori, corrispondenti ai colori della bandiera. Sulla zattera verrà collocata la scritta Pace, mentre dal lago arriveranno le canoe, incaricate di comporre alcuni quadri con le bandiere di tutti i Paesi del mondo.

Alle 10 le persone presenti alzeranno verso il cielo cartoncini colorati. Una fotografia realizzata dall’alto dovrebbe documentare la composizione nel golfo di Omegna. La mattinata proseguirà con gli interventi dal palco posizionato in mezzo al lago.

Gli interventi e il messaggio

Tra i protagonisti previsti ci sono don Angelo Nigro, il sindaco Daniele Berio e il rapper Massimo Pericolo. L’artista interpreterà a modo suo Pro Memoria per la Pace di Gianni Rodari. Il programma comprende anche una sfilata delle studentesse dell’istituto Dalla Chiesa Spinelli, che indosseranno abiti speciali.

Secondo don Angelo Nigro, l’appuntamento vuole trasmettere un messaggio semplice, universale e chiaro. La pace viene indicata come un valore imprescindibile, capace di creare unione e non divisione e non soggetto a interpretazioni. L’invito rivolto ai partecipanti è a prendere parte all’iniziativa come espressione di adesione a questo principio.