Il Partito Democratico di Omegna replica alle critiche sollevate dalla minoranza e lo fa attraverso un comunicato della segreteria cittadina del circolo Nadia Gallarotti. Al centro della presa di posizione c’è il giudizio sull’attività dell’amministrazione comunale, che secondo l’opposizione sarebbe caratterizzata da un sostanziale fallimento.
Il Pd respinge questa lettura e sostiene che gli impegni assunti con i cittadini stiano progressivamente diventando realtà. Nel comunicato, la segreteria accusa il duo formato da Corbetta e Strada di avere organizzato, nelle ultime settimane, conferenze stampa improvvisate, accompagnate anche da presunte irruzioni non autorizzate nei cantieri, oltre che da dichiarazioni diffuse sui social network.
Il confronto sulle opere
Secondo i democratici, queste iniziative sarebbero il segnale di un crescente nervosismo della minoranza, legato alla verifica concreta dell’avanzamento degli interventi programmati. Il partito richiama l’elenco delle opere e degli obiettivi già indicati dal sindaco e in un documento reso pubblico nei giorni scorsi, sostenendo che la loro realizzazione proseguirà nei prossimi mesi.
Per la segreteria del Pd, il quadro che emerge sarebbe quindi distante dal presunto fallimento evocato dall’opposizione. Al contrario, la destra sarebbe preoccupata che i cittadini possano valutare direttamente i risultati dell’attività amministrativa, man mano che gli interventi di cambiamento della città verranno completati.
Ritardi e difficoltà amministrative
Nel comunicato il Partito Democratico riconosce comunque l’esistenza di ritardi, alcuni dei quali ancora presenti. Le cause vengono ricondotte a carenze in alcuni ambiti della macchina comunale, ai tempi di risposta degli organismi di controllo e alle difficoltà di enti sovracomunali che hanno assunto competenze precedentemente gestite dal Comune.
La segreteria cita inoltre situazioni complesse che, a suo giudizio, l’amministrazione fatica a risolvere nei tempi auspicati. Questi problemi, si legge nella nota, rientrerebbero però nella normale complessità delle procedure della pubblica amministrazione e non costituirebbero una prova di effettive mancanze dell’attuale maggioranza.
La replica si chiude con un nuovo attacco al metodo comunicativo della minoranza. Il Pd contesta l’uso di soluzioni definite semplicistiche, di disegni creati con l’intelligenza artificiale e di commenti su opere non ancora ultimate, oltre alle polemiche sviluppate sui social. La segreteria cittadina si dice infine convinta che saranno impegno, buona volontà e fatti concreti a prevalere nel giudizio sulla gestione della città.