Oltre cinque secoli di trasformazioni sono al centro del volume dedicato all’ex Birrificio Sempione di Verbania. Il libro, intitolato Il Birrificio Sempione di Verbania. 1454-2026. Una storia di oltre 500 anni: dal convento all’abbandono, è stato scritto dal giovane architetto verbanese Marco Di Nardo insieme a Leandro Di Biase e Matteo Catania.
Pubblicata da Alberti Libraio Editore, la ricerca sarà disponibile da venerdì 23 ottobre e verrà presentata sabato 31 ottobre alle 9.30 a Villa Simonetta, a Verbania Intra. L’incontro si terrà nell’ambito del convegno internazionale Archivi in frontiera: gli Archivi di Stato e i loro territori, organizzato dall’Archivio di Stato di Verbania e dal Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino.
Dalle origini conventuali alla produzione industriale
Il volume nasce dalla rielaborazione e dall’ampliamento della tesi di laurea magistrale di Marco Di Nardo, classe 2001, laureato al Politecnico di Milano e oggi architetto libero professionista. La sua analisi si concentra su uno degli edifici che meglio testimoniano il passato produttivo della città e ricostruisce le diverse funzioni assunte dal complesso nel corso dei secoli.
Il sito nacque come convento nel Quattrocento. Nell’Ottocento fu riconvertito in setificio e, in seguito, destinato alla produzione di birra e ghiaccio. La trasformazione si inserisce nella fase di forte sviluppo manifatturiero del Verbano, territorio che in quel periodo venne definito la piccola Manchester del Lago Maggiore. Dopo la stagione industriale, il complesso è stato interessato da un progressivo abbandono.
Una ricerca articolata in tre sezioni
La pubblicazione è suddivisa in tre parti. La prima esamina la storia e l’evoluzione urbanistica di Verbania; la seconda ricostruisce lo sviluppo delle attività manifatturiere del territorio; la terza è dedicata direttamente al Birrificio Sempione, con un’analisi delle sue vicende storiche e delle condizioni attuali dell’edificio.
L’obiettivo della ricerca è contribuire alla conoscenza e alla valorizzazione del complesso, fornendo anche elementi utili a un possibile intervento di recupero rispettoso della sua identità storica e architettonica. Nel corso della giornata del 31 ottobre, Di Nardo presenterà il lavoro con una relazione dal titolo Il Birrificio Sempione di Verbania. Una storia di oltre 500 anni.
Alle 14 è prevista inoltre l’inaugurazione dell’esposizione documentaria Simplon Idrolab. Trasformazione dell’ex Birrificio Sempione di Verbania in un nuovo centro per la coltivazione idroponica, dedicata a un’ipotesi di riutilizzo dell’area. L’autore sarà disponibile fino alle 18 per accompagnare i visitatori nella visita al progetto.
La mostra sarà visitabile già da giovedì 29 ottobre alle 14, giorno di apertura del convegno. L’ingresso agli incontri e all’esposizione è libero e gratuito. Durante la giornata del 31 ottobre sarà inoltre possibile acquistare il volume.