Confronto istituzionale

Segreteria unica, la maggioranza di Verbania critica Forza Italia

L’intesa assegna al medesimo dirigente incarichi nei tre organismi, con costi ripartiti tra gli enti.

Segreteria unica, la maggioranza di Verbania critica Forza Italia

La convenzione per la gestione associata della segreteria generale tra la Provincia del Verbano Cusio Ossola, il Comune di Verbania e il Comune di Cossato divide Forza Italia nei voti espressi nei diversi enti. A intervenire sono i gruppi di maggioranza Verbania Futura e Leali con Verbania, che difendono l’accordo e contestano la posizione assunta dal partito in consiglio comunale.

Un solo segretario per tre enti

In base alla convenzione, il dottor Michele Giacomo Crescentini svolgerà il ruolo di segretario generale per i tre enti coinvolti. Crescentini è già segretario generale della Provincia del Verbano Cusio Ossola e ricopre l’incarico di reggente della segreteria del Comune di Verbania.

La ripartizione della spesa prevede un 45 per cento a carico della Provincia, un’analoga quota per il Comune di Verbania e il restante 10 per cento a carico del Comune di Cossato. Secondo i gruppi di maggioranza, l’intesa consente a Verbania di avvalersi di un professionista esperto e già conoscitore della macchina comunale, sostenendo meno della metà dei costi complessivi.

La contestazione a Forza Italia

Nella nota, Verbania Futura e Leali con Verbania sottolineano anche il possibile effetto di coordinamento tra il capoluogo e l’amministrazione provinciale, che si troverebbero a fare riferimento allo stesso segretario sul piano giuridico e amministrativo.

Il punto centrale della polemica riguarda però i voti espressi da Forza Italia. In consiglio provinciale la convenzione è stata approvata con il voto favorevole del partito, che nell’ente esprime il vicepresidente Rino Porini. In consiglio comunale a Verbania, invece, sullo stesso provvedimento i rappresentanti di Forza Italia hanno votato contro.

I gruppi di maggioranza respingono l’ipotesi che si tratti soltanto di un problema di comunicazione tra i diversi livelli del partito. Ricordano infatti che la coordinatrice provinciale di Forza Italia è anche capogruppo in consiglio comunale a Verbania. Da qui l’accusa di una contraddizione politica e la richiesta agli esponenti del partito di chiarire quale delle due posizioni debba essere considerata quella ufficiale.