Prosegue a Verbania la campagna di sensibilizzazione Lungo i bordi, dedicata alla prevenzione della violenza di genere e promossa dagli studenti degli istituti Cobianchi, Ferrini-Franzosini e Cavalieri. Il progetto nasce dalla collaborazione con il Centro Antiviolenza del Vco e con le associazioni Contorno Viola, CheFare e 21 Marzo.
L’iniziativa si sviluppa attraverso più azioni e utilizza sia i manifesti murali sia i canali social delle scuole coinvolte. L’obiettivo è affrontare temi legati alle relazioni e aiutare i giovani a riconoscere comportamenti che possono compromettere la libertà e il benessere personale.
Il tema della manipolazione
In questa fase il focus è sulla manipolazione, descritta come un fenomeno complesso, capace di condizionare negativamente la vita dei ragazzi. Individuarne i segnali non è sempre semplice, ma riconoscerli rappresenta un primo passo per comprendere ciò che sta accadendo e cercare un aiuto.
Tra le indicazioni rivolte ai giovani c’è quella di parlarne con una persona di fiducia, quando una relazione genera dubbi, controllo o limita la libertà individuale. I contenuti realizzati dagli studenti sono stati diffusi sulle piattaforme social degli istituti e accompagnano la campagna con messaggi brevi e diretti.
I messaggi degli studenti
Le immagini invitano a interrogarsi sui comportamenti all’interno delle relazioni. Tra le frasi pubblicate figurano: Chi ti ama non ti fa dubitare delle tue capacità; Chi ti ama non vuole gestirti, ma vuole capirti; Chi ti controlla ha paura della tua libertà.
La campagna prosegue quindi attraverso una comunicazione pensata dagli studenti per i loro coetanei, con l’intento di favorire consapevolezza e confronto su dinamiche che possono manifestarsi anche in modo non immediatamente riconoscibile.